La sovraottimizzazione di un Sito Web

Nella fase di realizzazione di un Sito Web è naturale andare alla ricerca di una ottimizzazione capace di rendere quel Sito autorevole dinanzi agli occhi dei Motori di Ricerca. Uno degli errori più comuni sul quale bisogna stare attenti a non incappare è quello della Sovraottimizzazione.

Sovraottimizzare un Sito significa "caricarlo" eccessivamente di parole chiave, ad esempio, che - come tutti sappiamo - non dovrebbero mai andare oltre una percentuale del 2 - 3%. Il rischio che si corre, in questi casi, è quello di essere messi da Google nell'Indice Supplementare e di non figurare, quindi, in una posizione adeguata all'interno delle SERP.

Nell'ottimizzare un Sito, il Webmaster deve fare uso di tutta la sua esperienza per non cadere nella trappola della Sovraottimizzazione: perché sovraottimizzare un Sito paradossalmente porta agli stessi risultati di una pessima ottimizzazione.

Ecco alcune tecniche attraverso le quali si può incorrere nella Sovraottimizzazione:

  1. "Gateway Page": pagine con un contenuto eccessivo di Keyword.

  2. "Doorway Page": espressamente vietate dalle linee guida di Google, le Doorway Page reindirizzano automaticamente i browser dei loro visitatori sulle pagine del Sito che esse vogliono "posizionare", mentre si lasciano leggere - senza reindirizzare - dai Robot dei Motori di Ricerca che le scansionano. Il problema sta nel fatto che le Dorway Page non vengono ospitate dal dominio del Sito che da loro stesse viene promosso.

  3. "Domini Ombra": altra tecnica ritenuta illecita da Google è quella dei Domini Ombra. Questi ultimi spediscono i loro utenti su di un altro Sito per mezzo di re-indirizzamenti ingannevoli: spesso questi domini sono di proprietà dello stesso SEO Webmaster che li utilizza. Una volta scoperti da Google, portano ad una penalizzazione del Sito che ne usufruisce per un migliore piazzamento nei risultati di ricerca.

Discorso totalmente diverso, invece, deve farsi per il Black Hat SEO. Il Black Hat (o Blackhat) è una persona che mantiene segretamente una conoscenza sui punti deboli di un algoritmo interno a un Motore di Ricerca e che usa questa sua conoscenza per perseguire i propri scopi economici o di altra natura che siano. In pratica il Black Hat è un cracker in grado di attuare tecniche SEO scorrette ed estreme per lo più sconosciute, e che egli usa a suo esclusivo vantaggio. Per dovere di cronaca si sappia che in contrapposizione alla Black Hat SEO c'è la White Hat Seo (o Whitehat SEO).

Segue un elenco di tecniche Blach Hat diffusamente praticate in passato:

  1. "Creare un SEO Empire": ossia un ecosistema di Siti amplissimo (adirittura migliaia) strutturati a piramide, dove i Siti del livello più basso sono realizzati in puro stile White Hat e i Siti del livello più alto, invece, sono secondo le linee guida della Black Hat. I Siti del livello intermedio fungono da cuscinetto per non far arrivare ai Siti White Hat l'influenza negativa dei Siti Black Hat.

  2. "Abuso di Social Bookmarking": inserire link artificiosi nei Siti di Bookmarking.

  3. "Link-baiting": creare dei contenuti ad hoc da distribuire a degli ingnari utenti che così facendo inseriscono del codice malevolo all'interno delle loro pagine web: ad esempio scrennsaver, widgest, template...

  4. "Jam": agire su più fronti per far sì che un Motore di Ricerca indicizzi più velocemente un Sito Internet.

  5. "Fine-baiting": una tecnica "embedded" per indurre con un "esca" un Motore di Ricerca a passare più spesso sul Sito che la mette in atto.

  6. "Cycle Syte": ovvero Siti Ciclici in grado di auto-produrre migliaia di pagine web attraverso l'uso di feed RSS o attraverso programmi automatici di trasformazione di testi precaricati in ulteriori testi originali e SEO ottimizzati.

  7. "Cloaking": generazione automatica e dinamica di centinaia di pagine web ottimizzate su Keyword Long Tail con più di quattro termini.

Inutile dire che una "vera" ottimizzazione deve essere studiata strategicamente e poi messa in atto da persone oneste e competenti, in grado di rendere un Sito realmente SEO Frendly.

Noi della Capitolina Web Agency non applichiamo tecniche scorrete di posizionamento sui Motori di Ricerca. Noi lavoriamo profondamente e strutturalmente sui nostri Siti per far sì che questi possano guadagnarsi in maniera naturale e duratura un ottimo posizionamento all'interno dei Risultati di Ricerca. Noi crediamo nella bontà del lavoro "vero" e siamo disposti a fare tutto il possibile per far sì che questo generi spontaneamente i sui frutti.


Torna all'Home Page:

Creazione Siti Roma

Approfondimenti interni:

Posizionamento Siti Motori di Ricerca