Tecniche Seo Utility

Dopo aver analizzato i comportamenti da evitare (SEO: come farsi penalizzare dai Motori di Ricerca) per non andare incontro a retrocessioni riguardo al posizionamento del proprio Sito su Google, passiamo ora a vedere cosa, invece, conviene fare per poter guadagnare posizioni.

  • Un buon Web Master avrà cura di creare dei Titoli Unici e Pertinenti. Il Titolo di una pagina interna ad un sito, ad esempio, ha lo scopo di comunicare ai visitatori e ai Motori di Ricerca l’argomento trattato da quella stessa pagina. Questo significa che il Titolo (di una pagina o di un articolo che sia) acquisterà agli occhi di un Motore di Ricerca tanto più valore quanto più sarà pertinente, univoco e specifico. Evitate, quindi, di scrivere Titoli uguali o generici all’interno dello stesso sito.
    Sempre a proposito di Titoli, ricordate che il Titolo della Home Page, oltre a riportare il nome dell’azienda, dovrebbe anche descrivere brevemente la tipologia dell’attività svolta dall’azienda stessa.
  • Usate Titoli brevi ma descrittivi.
  • Fate uso del tag “description” riempiendolo con una o due frasi pertinenti, per informare i Motori di Ricerca dei contenuti della vostra pagina web: non a caso i tag “description” vengono sempre più spesso usati da Google come “snippet” (descrizione) delle vostre pagine web. A questo proposito, però, cercate di evitare di riempire lo spazio riservato alla descrizione solo con parole chiave: molto meglio delle vere e proprie frasi o un breve paragrafo dotato di senso logico.
  • Un’altra cosa da poter fare per migliorare il posizionamento di un sito è quella di rendere più “amichevole” ai Motori di Ricerca la struttura degli URL: di certo un indirizzo web semplice e intuitivo è molto meglio di uno pieno di parametri, numeri e session ID incomprensibili, e questo non solo per i Motori di Ricerca… Un buon URL, ad esempio, potrebbe contenere in sé delle parole chiave atte a fornire ai Motori di Ricerca e ai visitatori maggiori informazioni riguardo alla pagina che si sta navigando. Anche qui è consigliabile non usare troppe parole chiave. Sempre riguardo agli URL, cercate di far sì che per raggiungere una determinata pagina del vostro sito ci sia un unico indirizzo web.
  • Ricordate che se il vostro sito è semplice e intuitivo per i visitatori, lo sarà ancor di più per i Motori di Ricerca! Evitate gli errori grammaticali! Non siate superficiale nella maniera di presentare il testo! Evitate la creazione di una rete di sottodirectory e sottocategorie eccessivamente profonda!
  • Create una pagina web (sitemap) pubblica che riassuma in uno schema logico la struttura interna del vostro sito ad uso e consumo dei visitatori. Create un file Sitemap XML che faccia quanto sopra ad uso e consumo di Google.
  • Non costruite reti complesse di link tra le pagine interne del vostro sito. Per quanto riguarda i link è sempre preferibile usare quelli di testo (anchor text): a tal proposito ottimizzate i testi dei vostri link in base agli argomenti trattati! Se dovete linkare delle immagini, ad ogni immagine cercate di assegnare un nome pertinente e ricorrete all’attributo “alt” per specificare una descrizione che possa fungere anche da testo alternativo: anche qui i nomi dei file delle immagini e dei testi alternativi che siano brevi e descrittivi.
  • Se volete che una specifica pagina/sezione del vostro sito non venga indicizzata da Google, fate uso dei file “robots.txt”.
  • Ancora a proposito di link: collegamenti interni al vostro sito verso pagine che Google cataloga come spam, possono arrecare una cattiva reputazione – ed un consequenziale cattivo posizionamento - anche al vostro stesso sito! Se avete dei dubbi su alcuni collegamenti presenti sul vostro sito ( se ad esempio il vostro sito ha un blog interno con commenti nei quali vengono proposti link a siti di spam), allora potete ovviare a ciò aggiungendo il rel=”nofollow” per far sì che Google non tenga in considerazione quegli specifici link. Quindi, in parole povere, assegnare il valore “nofollow” all’attributo “rel” di un determinato collegamento vi permetterà di non cedere la buona reputazione del vostro sito ad un sito che magari contiene dello spam.

Bene, questo è tutto, o quasi tutto! Il resto sta all’esperienza e alle capacità di ognuno. In buona sostanza, volendo fare una sintesi, ci sentiamo di dirvi che raggiungere un buon posizionamento in Internet con il proprio sito web non è un lavoro che si può fare imboccando scorciatoie: paradossalmente ci vuole molto più tempo a posizionare bene un sito che a realizzarlo.

Il buon posizionamento di un sito, infatti, è il frutto di un lavoro approfondito che va a incidere su molteplici fattori: il sito deve avere una solida struttura web, una grafica intuitiva e facile da navigare, e non deve ricorrere all’uso eccessivo di immagini, specialmente quelle realizzate in Flash. Un buon sito deve proporre contenuti mirati, di qualità e originali: ogni cosa al suo interno – dai titoli delle pagine, alle descrizioni – deve convergere verso quello che è l’argomento in esso trattato.

Quella del posizionamento in Internet, per concludere, è una partita che va giocata a carte scoperte, soprattutto se si vogliono raggiungere dei risultati veri e duraturi! Ci vuole poco a far salire un sito di qualche posizione e altrettanto poco a vederlo sparire dai risultati di ricerca… Affidarsi a delle persone oneste e capaci, quindi, è un obbligo se si vuole sperare di ottenere dei buoni risultati.


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