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Realizzazione Siti Web
Posizionamento Siti Web
Miscellanea
Come essere primi su Google e sui Motori di RicercaSEO Consultant, SEO Consulting, Search Engine Optimization? Di cosa stiamo parlando? Semplice. Di tutti quegli specialisti e di tutte quelle tecniche che si occupano di costruire un sito web secondo specifiche regole atte a far posizionare quello stesso sito ai primi posti nei motori di ricerca (soprattutto su Google). Avere un bel sito, infatti, non basta. Non serve a nulla avere il miglior sito del mondo se poi non compare tra i risultati di ricerca (Serp): se il vostro sito non si posiziona almeno tra le prime tre pagine delle Serp, allora le probabilità di essere trovati si avvicinano allo zero - è statisticamente provato. Qui di seguito vi forniamo alcuni buoni consigli per poter lavorare al posizionamento di un generico sito web. Diciamo “generico” perché ogni sito web è un caso a sé che andrebbe studiato nello specifico. Tuttavia ci sono dei “comportamenti” da attuare, nel campo del posizionamento, che sono validi per tutti i siti web e che sarebbe buona norma tenere sempre a mente. IN PRIMA PAGINA SU GOOGLE. LINEE GUIDA
1. ANALISI DEI COMPETITORS: prima di procedere al posizionamento di un sito web, è bene rendersi conto di chi sono coloro contro i quali dovrete confrontarvi. Analizzateli con calma, studiate le parole chiave con le quali si sono posizionati. Prendete bene in considerazione i loro punti di forza e le loro debolezze, poi munitevi di carta e penna e cominciate a mettere giù un piano d’attacco. 2. SCELTA DELLE KEYWORDS / KEYPHRASES: se state realizzando il sito web della vostra web agency, è chiaro che cercherete di posizionarlo per una frase del tipo “realizzazione siti web”. Però state attenti! Fate delle ricerca (i metodi ci sono, sfruttateli!). Se la frase “realizzazione siti web” ha troppi competitori, forse potreste provare a lavorare sulla frase “realizzazione sito web”, al singolare. Magari per quest’ultima i competitori sono meno numerosi e agguerriti pur rimanendo alto il numero delle persone che quotidianamente richiedono quella specifica frase (query) ai motori di ricerca. Scegliere delle keywords (o keyphrases) appropriate rientra nelle competente di un bravo SEO, ed è da questa scelta che si potrebbe decretare il successo o l’insuccesso di un sito web. 3. I CONTENUTI: non ci stancheremo mai di dirlo: non copiate i contenuti! Google ha la capacità di saper riconoscere i contenuti duplicati… Non crediate che ricopiando i contenuti di in sito web di successo, riuscirete a decretare lo stesso successo anche per il vostro sito. No! Non appena Google se ne accorgerà, vi penalizzerà facendovi retrocedere nei risultati di ricerca, fino alla completa sparizione. Quindi non copiate! I Contenuti devono essere originali e di qualità (niente grossolani errori di ortografia!): se i vostri contenuti non apporteranno nulla di buono al mondo del Web, perché mai Google dovrebbe sforzarsi di premiarvi facendovi avanzare fino ai primi posti? Poi c’è la questione riguardante la “giusta” percentuale di parole chiave da inserire nel testo: sappiate che queste non devono essere né poche, né troppe… Se fossero troppe rischiereste la sovra-ottimizzazione incorrendo nella possibilità di un’ulteriore sanzione da parte di Google. I contenuti di un sito web rappresentano il cuore del sito. Scrivere buoni contenuti richiede capacità ed esperienza, per questo vi consigliamo di non affidarvi a un semplice Copywriter: meglio interpellare uno specialista del settore, meglio un Seo-Copywriter. 4. USABILITÀ: il sito web deve essere facilmente navigabile, tanto dalle persone quanto dai motori di ricerca. Ecco spiegata la necessità di realizzare collegamenti ad hoc (di andata e ritorno) che portino dalla Home Page ai principali articoli del sito, preferibilmente all’interno di una struttura cosiddetta a “silo”. Ma anche qui, attenti a non eccedere. 5. INBOUND LINK (BLACKLINK): ovvero i link in entrata al nostro sito. L’ideale sarebbe quello di farci linkare da siti web affini al nostro: un sito web che ci linka e che tratta lo stesso argomento del nostro, ci dà molta più forza (Vd. PageRank) di un semplice link proveniente da una generica directory. I motori di ricerca, ma soprattutto Google, infatti, danno molta importanza ai link esterni: questi contribuiscono all’aumento della nostra Link Popularity. E più la nostra popolarità cresce, più noi saremo reputati importanti con un conseguente miglioramento in termini di posizionamento. Attenzione, tuttavia, alla “qualità” dei nostri link: link a pagamento, sistemi di affiliazione e link provenienti da siti di spamming, non aumentano la nostra link popularity, ma ci rendono partecipi delle penalizzazioni incontro alle quali dovessero incorrere loro stessi. 6. OUTBOUND LINK: ovvero i link in uscita dal nostro sito. Non bisogna sottovalutare questo tipo di link; ogni link in uscita dal nostro sito è da considerarsi come un consiglio dato ai nostri visitatori: conseguentemente, più il consiglio sarà di qualità, più valore aggiungeremo al contenuto della nostra singola pagina web… Ma anche qui, attenzione a non eccedere. 7. IL CODICE: qui non c’è molto da dire. Un sito web ben programmato, con un codice “pulito” e leggero, avrà maggiori possibilità di posizionarsi bene rispetto a un sito web programmato male. Il discorso è semplice: i motori di ricerca “leggono” con più facilità un “testo” scritto bene, piuttosto che un testo zeppo di errori… 8. LA GRAFICA: i siti in Flash sono belli, è vero, ma mai farsi fare un sito completamente in Flash! Sarà bello, ma è inutile. I motori di ricerca non digeriscono bene i siti di sola grafica – questo ogni buon SEO con un minimo di esperienza lo sa. Ridurre al minimo anche i Java (Javasript) e i Frame - indigesti anche questi. Come fare, allora, per conciliare l’utile col dilettevole? Semplice. Se proprio amate il dinamismo delle immagini, allora fatevi inserire all’interno del sito delle applicazioni in Flash – delle applicazioni, però, e non tutto il sito… Torna all'Home Page: Approfondimenti interni: |

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